Stupendo comune che da nome al golfo in cui è situato, meta di vacanze per molti italiani e non solo, ci troviamo nella riviera della toscana in dove tra mare e collina possiamo lasciarci suggestionare in questa cornice fantastica.

Un po’ di Storia

La storia di Follonica è soprattutto legata, in antico, a quella del Castello di Valli, i cui ruderi ancor oggi campeggiano a nord della città su un’altura che domina il Golfo e la cui prima traccia storica si ha addirittura nell’884: è senza dubbio l’unico centro abitato sino appunto al 1834 quando, attorno alle fonderie, si cominciò a sviluppare il villaggio, che comunque, sino al 1838, rimase sotto la giurisdizione di Valli. Da quell’anno, cominciò l’ascesa di Follonica di pari passo con l’importanza economica e culturale che venivano assumendo le sue fonderie, in un crescendo che ne ha fatto la città odierna; infatti la fonderia leopolda all’epoca era la seconda fonderia più importante d’Europa e faceva affari con tutte le città.

Occorre inoltre precisare che l’uso del ferro e dei suoi derivati (ghisa in particolare) sono tipici della città sin dal tempo degli etruschi. Sono stati una grande risorsa per lo sviluppo siderurgico di tutta la zona e, ancora oggi, si possono vedere le tracce degli altiforni nelle vicine Colline metallifere. Ma come località e punto di approdo, Fullona viene menzionata per la prima volta nel 1038 in un atto di donazione di terreni all’abbazia di Sestinga centro religioso in prossimità di Vetulonia, proprietaria di gran parte dell’Alta Maremma. Il documento più probante e che sicuramente fa riferimento all’attuale, è quello che sancisce una compravendita di grano del 1312 alla foce della Fullona.

Punti d’Interesse

Chiesa di San Leopoldo Questa chiesa progettata da Alessandro Manetti e costruita dal 1836 al 1838, è la migliore rappresentazione del livello di specializzazione che raggiunse la fonderia di Follonica. Unico esempio in Italia di chiesa con frontone in ghisa, materiale che venne utilizzato anche negli arredi, nei fregi e nelle decorazioni. Palazzo Granducale Palazzo costruito nel 1845 per ospitare il granduca Leopoldo II, attualmente è sede del Corpo Forestale dello Stato.

Al suo interno si possono ammirare stucchi e soffitti affrescati, il bellissimo giardino con le piante monumentali e la vasca da bagno in marmo bianco, commissionata da Napoleone Bonaparte alla bottega del Canova per donarla alla sorella Elisa Bonaparte granduchessa di Toscana. Ruderi del Castello di Valli Situato sulle colline alle spalle di Follonica, se ne ha traccia dall’884 quando era residenza estiva dei vescovi di Lucca. Passò successivamente all’Abbazia di Sestinga, alla famiglia degli Aldobrandeschi, ai pisani, alla Signoria degli Appiani ed infine al Granducato di Toscana. Oggi sono visibili i ruderi dalla maestosa torre, alcuni edifici ottimamente conservati e parte della cinta muraria.

© 2020 Follonicae Quitando