Possiamo affermare che in tutti i paesi che hanno alle spalle una grande storia questa si sposa con l’equitazione, il cavallo da sempre viene impiegato come fedele compagno in diversi aspetti della vita fino al secolo scorso, il lavoro nei campi, il traino delle carrozze, l’impiego bellico, ma oggi sono ormai compagni di passeggiate, oggi vogliamo portarvi alla scoperta delle razze spagnole.

L’Andaluso, Un Pezzo di Storia

L’Andaluso è un cavallo di tipo meso-dolicomorfo, dal portamento nobile e molto elegante. Proviene dalla penisola iberica, dalla regione andalusa. È utilizzato nelle corride, dove presenta tutto il suo coraggio, e nell’Alta Scuola. Si tratta di un cavallo agile, nonostante il passo spagnolo. Gli Spagnoli considerano di grande pregio la coda che sfiora il terreno, e la criniera molto lunga, per questo se ne ha grande cura. Tutte le sere i crini vengono spazzolati e, per evitare che quelli della criniera si arruffino, vengono intrecciati in una treccia morbida e lenta. Le origini dell’Andaluso sono controverse. La prima notizia riguardante l’importazione di cavalli in Spagna risale al 250 a.C. , quando Asdrubale, durante la conquista della Penisola Iberica, portò da Cartagine 2000 cavalli della Numidia (tipo Berbero). Giulio Cesare nel “De bello gallico” cita un ” Equus Ibericus” incontrato dalle sue legioni in terra di Spagna. Probabilmente questi animali erano giunti dall’Africa attraverso l’istmo che prima dell’ultima glaciazione chiudeva l’attuale stretto di Gibilterra. L’ultima teoria, e forse la più realistica, sostiene che l’Andaluso derivi da cavalli Berberi e Arabi portati in Spagna dai Mori durante le invasioni e incrociati con razze locali (Sorraia, Garrano, Galaicoasturiano, Pottok). Si capisce subito quale impatto questo cavallo ha avuto nella storia di Spagna.

Il Minorchino, l’Eleganza del Nero

Il cavallo Minorchino è un cavallo nobile, dal sangue “caliente”, originario dell’isola spagnola di Minorca. Caratterizzato dal mantello nero, è un animale rustico, resistente ed energico, non ha bisogno di particolari cure ed attenzioni, non ha punti deboli ed è particolarmente sensibile e fedele al suo cavaliere; con una grande attitudine per la doma cosiddetta “monorchina, doma vaquera, corride e gli attacchi. E´ un animale armonico, dal carattere tranquillo, elegante ed obbediente. La testa è di media grandezza, asciutta e grintosa, ma armoniosa con orecchie piccole ed attaccate centralmente sulla nuca, occhi rotondi e con le orbite ben marcate, una caratteristica che dà espressione. Il collo è robusto e leggermente arcuato, ben muscolato e potente, con una bella inserzione con la testa e il tronco. Ha il crine forte ed abbondante. Il corpo è magro e longilineo, ma senza perdere la sua armonia. La linea dorso lombare è dritta e ascendente sulle reni. Gli arti sono finissimi ma con giunture forti e resistenti e lo zoccolo è sano e duro. Il corpo è magro e longilineo, ma senza perdere la sua armonia. La linea dorso lombare è dritta e ascendente sulle reni. Gli arti sono finissimi ma con giunture forti e resistenti e lo zoccolo è sano e duro.